Back to the Wine, la due giorni ospitata alla Fiera di Faenza in programma domenica 12 e lunedì 13 novembre 2017

l vino come atto agricolo responsabile, rispettoso del territorio e della sua biodiversità. È un vero e proprio omaggio ai vignaioli artigiani Back to the Wine, la due giorni ospitata alla Fiera di Faenza in programma domenica 12 e lunedì 13 novembre 2017.

Giunto alla seconda edizione Back to the Wine chiama a raccolta piccoli produttori da tutta Italia, quelli con una produzione limitata e di qualità, quelli con le mani intrise nella terra e l’artigianalità in cantina. A curare la manifestazione è Andrea Marchetti, ideatore della comunità di Vinessum, l’organizzazione è di Blu Nautilus.

“Back to the Wine è un omaggio ai vignaioli artigiani, a coloro che quotidianamente vivono la terra lontano dai riflettori della popolarità per rivendicare un linguaggio popolare, come è sempre stato il vino sulle nostre tavole – spiega Andrea Marchetti, regista di Back to the Wine – Noi vogliamo raccontare questo mondo, fatto di umanità e di un vissuto come atto agricolo responsabile, con il minimo impatto ambientale possibile”.

Presenti anche alcune eccellenze del cibo di qualità nella mostra mercato dentro i padiglioni della Fiera di Faenza. Presenti anche tre punti ristorativi con le loro tipicità del territorio: Hostaria di Castel d’Ario (Mantova), Bacaro Risorto di Venezia e l’artigiano della pasta Mauro Musso di Alba. E ancora, incontri con i produttori e un laboratorio insieme a Francesco Falcone dedicato ai vini sfusi italiani, fanno di Faenza per due giorni il baricentro nazionale dei vignaioli artigiani.

Info: www.backtothewine.it

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